Barriera Fertile
Coltivare cibo, comunità e nuove economie circolari.
← Torna ai progettiUn laboratorio urbano sul ciclo del cibo e delle risorse.
Barriera Fertile è un progetto in fase di sviluppo di Squadra Quadra APS, pensato per sperimentare a Barriera di Milano un modello di rigenerazione urbana che mette insieme cibo, ambiente, educazione, autocostruzione e partecipazione di quartiere.
Il progetto nasce dall’esperienza di Aurora Fertile, sviluppandone i principi in una nuova declinazione territoriale costruita sulle caratteristiche, sugli spazi e sulle comunità di Barriera di Milano.
L’idea è creare un laboratorio urbano sul ciclo del cibo e delle risorse: un luogo nel quale coltivazione, trasformazione della materia, formazione e costruzione possano convivere e diventare attività accessibili agli abitanti del quartiere.
Una serra-laboratorio geodetica.
Uno degli elementi centrali allo studio è la realizzazione di una cupola geodetica in legno, concepita come una piccola infrastruttura di quartiere: serra, laboratorio, spazio didattico e luogo di incontro.
La struttura potrà essere progettata in funzione dello spazio disponibile, utilizzando legno e materiali naturali, sistemi costruttivi modulari e soluzioni di copertura differenti in relazione agli usi previsti.
La cupola non sarà quindi soltanto un contenitore, ma parte del progetto educativo: una struttura che può essere costruita, osservata, utilizzata e trasformata, facendo dell’autocostruzione e della conoscenza dei materiali una componente dell’esperienza.
Coltivare senza separare.
Intorno e all’interno della serra potranno convivere differenti sistemi di coltivazione:
orti urbani · permacultura · orti edibili · agroforestazione · coltivazione idroponica
e, in una fase successiva di sperimentazione, sistemi di acquaponica.
L’obiettivo non è scegliere una singola tecnologia, ma costruire un luogo nel quale confrontare modalità diverse di produzione del cibo, verificandone applicabilità, consumo di risorse e capacità educativa.





Immagini tratte dal portfolio GeoDoma ↗.
Dal residuo alla risorsa.
Il compostaggio rappresenta uno degli elementi che collegano Barriera Fertile ad Aurora Fertile.
Gli scarti organici compatibili possono diventare materia per la produzione di compost e per la rigenerazione del suolo. A questi possono affiancarsi materiali vegetali e residui legnosi adeguatamente trattati, utilizzabili come componente carboniosa e strutturante.
Non soltanto gestire uno scarto, quindi, ma utilizzarlo come strumento per comprendere il funzionamento di un ecosistema urbano.
Costruire con ciò che abbiamo.
Barriera Fertile potrà integrare un laboratorio di autocostruzione e falegnameria circolare per realizzare orti, compostiere, arredi, strutture leggere e allestimenti attraverso recupero, manutenzione, trasformazione e riuso dei materiali.
La componente costruttiva potrà estendersi alla sperimentazione di tecniche di bioedilizia, elementi in legno e materiali naturali e manufatti semplici destinati alle attività dello spazio.
Un laboratorio dove si impara facendo.
La costruzione della cupola, la realizzazione degli orti, il compostaggio, la falegnameria, la bioedilizia e i sistemi di coltivazione possono diventare workshop e attività didattiche rivolte a giovani, famiglie, scuole, associazioni e abitanti del quartiere.
L’approccio è quello dell’apprendimento attraverso l’esperienza: non soltanto spiegare la sostenibilità, ma costruirla, coltivarla e verificarla insieme.
Un progetto aperto al quartiere.
Barriera Fertile non vuole creare un sistema separato dalle realtà già presenti. Il progetto nasce per essere costruito insieme alle organizzazioni, agli abitanti e alle competenze già attive a Barriera di Milano.
cibo · acqua · materia organica · legno · suolo · energia · competenze · comunità
Collaborazioni e competenze
Il progetto è in fase di sviluppo
Squadra Quadra APS sta individuando a Barriera di Milano uno spazio nel quale avviare la sperimentazione e costruire il progetto insieme alle realtà del territorio.
La configurazione definitiva - dimensioni della serra, sistemi di coltivazione, orti, compostaggio, laboratori e attività formative - sarà sviluppata in funzione dello spazio e delle collaborazioni che verranno attivate.
